Al via il potenziamento dell'impianto idrovoro della Renana a Sala Bolognese

creato da Chiara Montorsi ultima modifica 08/08/2018 10:16
Un investimento pubblico di 1,6 milioni di euro, necessario per incrementare il livello di prevenzione del rischio idraulico. La capacità massima di sollevamento delle acque di pioggia nel nodo idraulico di Sala Bolognese passerà dagli attuali 8 a 15 metri cubi d'acqua al secondo. 

SALA BOLOGNESE – Via libera al potenziamento dell’impianto idrovoro del Conte, preposto alla sicurezza idraulica della pianura bolognese situata tra il fiume Reno ed i torrenti Samoggia e Lavino. Si tratta di un’area di 8 mila ettari particolarmente fragile perché caratterizzata da una forte subsidenza, cioè da un progressivo abbassamento del livello dei suoli.

Nei giorni scorsi, dopo il parere favorevole della Corte dei Conti, la Regione Emilia-Romagna ha approvato il programma di interventi della Bonifica Renana che prevede l’inserimento di ulteriori 2 pompe idrovore nell’impianto artificiale di sollevamento del Conte (inaugurato nel 2014) a Sala Bolognese.

Si tratta di un investimento pubblico di 1,6 milioni di euro, che farà aumentare il numero delle pompe presenti nell’impianto da 3 a 5, incrementando il livello di prevenzione del rischio idraulico in questo territorio, fortemente segnato anche dall’alluvione del 1966. Grazie al potenziamento, la capacità massima di sollevamento delle acque di pioggia nel nodo idraulico di Sala Bolognese passerà dagli attuali 8 a 15 metri cubi d'acqua al secondo.

La Bonifica Renana procede ora alla progettazione esecutiva dell’intervento la cui messa in opera è prevista entro il 2020.

Un importante passo in avanti, raggiunto grazie ai tanti soggetti che quotidianamente dedicano attenzione ed impegno per aumentare la sicurezza idraulica del territorio di Sala Bolognese, tra questi la Protezione Civile di Sala Bolognese sempre accanto all’Amministrazione Comunale e il Consorzio di Bonifica Renana.

In questi mesi stanno continuando i lavori del rialzo argini del torrente Samoggia e contemporaneamente la pulizia dell’alveo. Sono costanti i contatti tra Regione Emilia-Romagna e Comune affinché i lavori procedano, quanto più possibile, nei tempi prestabiliti.