Palazzo Minelli

 

 

 

 

 

 

 

Palazzo Minelli

Via Reatti 7, Bagno di Piano - Sala Bolognese

A Bagno di Piano, frazione a circa 6 km da Sala Bolognese, di notevole interesse è Palazzo Minelli, così denominato per distinguerlo da un edificio non lontano di minori dimensioni denominato invece "Villa".

Si tratta di un complesso di edifici costruiti tra il '400 e il '700 e collegati tra loro le cui parti più caratteristiche sono la torre, il cortile e la cappella: la torre su tre piani è l'edificio più antico del complesso, l'ampio cortile presenta due accessi (lato est e ovest) tramite due imponenti portoni in legno di egual fattezza mentre la piccola cappella risale al XVIII secolo: “Il 24 novembre 1774 veniva concesso da Mons.re Vicario Gute al Monastero la licenza di erigere un Oratorio pubblico vicino all’abitazione Dominicale”.

L’edificio principale, che si sviluppa secondo i canoni classici della villa cinquecentesca, è la residenza padronale al servizio dell’azienda agricola circostante e presenta una pianta a base quadrangolare, con copertura a quattro falde e una loggia (salone centrale) passante.

Adiacente al Palazzo, in posizione più arretrata, si colloca un edificio su due piani: il piano superiore con funzione di granaio, il piano terra suddiviso in vari locali, tra cui uno adibito a ricovero di carri e carrozze, uno a lavanderia con ampio camino e relativa zona per il posizionamento del paiolo e infine una lunga e stretta cantina preceduta da un porticato, forse con finalità difensive, chiuso in epoca successiva.

Nel 1611 il Palazzo fu lasciato in eredità al Convento delle monache di Santa Maria Assunta (o Santa Maria degli Angeli) da Andrea e Paolo Bonfigli.

Confiscato da Napoleone in quanto bene della Chiesa, fu poi rivenduto per diventare il vero centro aziendale, sia geografico sia direzionale, che tuttora rappresenta.

Palazzo Minelli è oggi un agriturismo che offre la possibilità di soggiorno, attività agricole, culturali e ricreative ed è quindi visitabile.